Fondamento del benessere fisico e psichico lo stretching aiuta ad allungare la muscolatura e evitare dolori articolari e infortuni durante l’allenamento ad alte intensità. Calma, relax e presa di coscienza delle tensioni che si sviluppano nel nostro corpo a causa di posture sbagliate o allenamenti molto intensi, un’attività consigliata a tutte le fasce di età che funziona a lungo termine meglio di qualsiasi altra medicina antiinfiammatoria

I muscoli compiono la loro azione principalmente in due modi opposti: contraendosi e rilassandosi. Un muscolo adeguatamente stimolato si contrae, appena viene interrotta la stimolazione si rilascia. In relazione alla loro funzione quasi tutti i muscoli hanno una controparte complementare:

  • estensori e flessori
  • adduttori e abduttori
  • intrarotatori ed extrarotatori

Quando un flessore (ad esempio il bicipite brachiale) si contrae, il corrispondente estensore (il tricipite brachiale) si rilascia, e viceversa. A volte è vero, ma altre no.

Quando un muscolo raggiunge in un tempo troppo ridotto il massimo allungamento, reagisce con un meccanismo di difesa detto riflesso miotatico, che consiste in una contrazione muscolare non volontaria attuata al fine di proteggere il tessuto muscolare e connettivo da eventuali danni. Tanto più veloce sarà l’allungamento, tanto più intensa sarà la risposta del riflesso miotatico. Alla contrazione di un muscolo agonista, per effetto del fenomeno dell’innervazione reciproca o legge di Sherrington, corrisponderà un rilasciamento del suo antagonista e viceversa.

Gli esercizi di stretching coinvolgono muscoli, tendini, ossa e articolazioni ed in gran parte consistono in movimenti di allungamento muscolare.