È stato importato dagli Stati Uniti in Europa nel 1996.

Nato come preparazione in luoghi chiusi per il ciclismo su strada (indoor cycling), subisce un’evoluzione tecnica grazie al personal trainer di Los Angeles Johnny G.

Si pratica a varie velocità di pedalata, in genere con l’ausilio di un sottofondo musicale appropriato che accompagna di momento in momento il ritmo di pedalata.

La lezione si svolge in gruppo, con la guida di un istruttore che, pedalando anch’egli, detta i ritmi di pedalata.

Si porta idealmente il ciclista in un immaginario viaggio in cui la concentrazione e il coinvolgimento facilitano la mente nell’alleviare il senso di fatica, in modo da aumentare le personali capacità fisiche.

Il ritmo della musica e la “resistenza” della bicicletta vengono variati per accompagnare delle immaginarie variazioni del percorso. In salita si utilizzano ritmi lenti con un aumento di resistenza della bike; la pedalata risulterà lenta e faticosa. L’istruttore guida l’allenamento cercando di ottenere il massimo dai pedalatori (detti spinmen).

Il pedalatore ha la possibilità di regolare autonomamente la resistenza, e quindi la difficoltà del percorso, secondo le personali capacità e il proprio grado di allenamento.

Le posizioni principali dello Spinning

Esistono diverse posizioni che vengono utilizzate quando si pratica spinning; vediamo brevemente quelle principali.

Seated flat – La seated flat è la posizione più semplice nei programmi di spinning; può essere utilizzata a qualsiasi ritmo e a qualsiasi velocità. Consiste nel mettersi seduti con le braccia in lieve flessione e con le mani che impugnano saldamente il manubrio. La seated flat può venire utilizzata anche quando si simula una discesa. La resistenza che viene generalmente consigliata in questa posizione consente un ritmo di 8 -100 pedalate ogni minuto.

Seated climbing – La seated climbing è la posizione che consente di affrontare una salita di entità lieve. Ci si deve posizionare in modo che il bacino sia poggiato sulla sella della bici da spinning in posizione arretrata. Tenendo questa posizione viene agevolata la capacità di spinta sui pedali. Le braccia devono essere lievemente flesse e il manubrio deve essere impugnato appena davanti alle sue curve laterali. La resistenza che viene generalmente consigliata in questa posizione consente un ritmo di 60-80 pedalate ogni minuto.
Standing flat – Con la standing flat si deve stare eretti sui pedali; il corpo è sollevato quasi verticalmente e i glutei sono molto ravvicinati alla punta della sella. Le braccia sono leggermente flesse e le mani devono essere appoggiate sul manubrio mantenendo una distanza di circa 30 cm. Questo tipo di posizione impegna abbastanza gli arti inferiori che devono sostenere il peso del corpo. Generalmente quando si eseguono sedute di spinning in questa posizione si consiglia di tenere una resistenza leggera.

Standing climbing – La posizione standing climbing è una posizione di spinning decisamente impegnativa; è utile per gli allenamenti alla salita.

Il corpo è sollevato ed è spostato in avanti; le mani devono poggiare sul manubrio in una posizione decisamente avanzata. La resistenza prevista da questa posizione deve consentire al massimo 70 pedalate ogni minuto. Non è una posizione consigliabile ai principianti dello spinning dal momento che vengono richiesti un impegno muscolare e un impegno organico piuttosto alti. È quindi opportuno che si affronti questo tipo di posizione quando la preparazione fisica è a buoni livelli.

Jumping – La posizione jumping è caratterizzata dal fatto che il busto si solleva continuamente dalla sella come a simulare scatti improvvisi. Il corpo deve essere sollevato e posizionato centralmente, le mani sono appoggiate leggermente sul manubrio e distanti circa 30 cm. Il jumping può venire eseguito mantenendo lo stesso tipo di ritmo oppure, a seconda di quanto ci viene chiesto dal preparatore, lavorando di volta in volta sui pedali modificando la potenza.

PERCHE’ FUNZIONA

Quando si sforzano molto i muscoli durante un allenamento, si provoca un loro cedimento al quale il corpo reagisce lavorando per renderli più forti e più grandi di prima. Ciò è dovuto al principio di “overload” ossia di sovraccarico, secondo la quale per costruire una nuova forma fisica dobbiamo sovraccaricare di sforzo fisico il nostro corpo fino a portarlo oltre il limite massimo al quale poi si adatterà. Questo processo richiede molta energia, quindi, dopo un intenso allenamento costituito dal kettlebell e spinning il nostro corpo si affatica notevolmente e brucia più calorie del solito provocando un aumentato del tasso metabolico. Il motivo per il quale questo allenamento intenso provoca un aumento maggiore del tasso metabolico rispetto ad altri allenamenti , è che gli esercizi sono composti e mettono sotto sforzo i principali muscoli del corpo. Infatti, più grande è il muscolo che ha lavorato e maggiore l’effetto sul metabolismo in quanto il corpo non brucia solo durante l’allenamento, ma anche nelle ore e giorni successivi. Ecco perchè
lo spinning è uno dei migliori allenamenti in assoluto. I muscoli più coinvolti durante l’allenamento sono quelli della coscia, i glutei e la parte posteriore ed inferiore della gamba, che sono i muscoli più grandi e più forti nel corpo. Oltre a questi muscoli principali, vengono fatti lavorare anche i tendini del ginocchio.

BENEFICI

Un’attività fisica mirata alla resistenza organica che apporta i seguenti effetti positivi:

Rallenta l’invecchiamento delle ossa e delle cartilagini che mantengono attivo il loro metabolismo. Anche la perdita di sostanza ossea e di sali di calcio nello scheletro (osteoporosi), può essere contenuta in quanto lo stimolo fisiologico, dovuto all’attività fisica, migliora il metabolismo osteo-articolare.

Migliora la forza e il trofismo muscolare dei segmenti corporei impegnati, l’elasticità e la potenza dei legamenti articolari.

Migliora la postura e la capacità di assumere atteggiamenti più corretti, per cui si attenuano o scompaiono dolori derivanti da posture errate.

Migliora la destrezza motoria e l’efficienza del sistema nervoso in genere.

Rafforza il muscolo cardiaco. Aumenta la riserva cardiaca e coronarica e la gettata cardiaca (volume di sangue in un minuto). I vasi sanguigni acquistano maggiore elasticità. Migliora l’irrorazione sanguigna
periferica e viene facilitato il ritorno venoso. I valori pressori tendono a normalizzarsi. Il recupero dopo lo sforzo fisico in genere diventa più rapido.

Aumenta la ventilazione polmonare, la dinamica costo-diaframmatica (meccanica del respiro) e l’elasticità dei polmoni. Migliorano anche gli scambi gassosi a livello alveolare.

Migliora la termoregolazione corporea e il metabolismo energetico. Migliora anche il rapporto peso-statura. Tendono a normalizzarsi gli indici ematochimici.

Aumenta la resistenza agli stress ambientali.

Facilita La stabilità emotiva. La produzione di endorfine abbassa notevolmente le tensioni psichiche legate all’ansia e alla depressione. Migliora l’autostima e rende più disponibili verso l’ambiente sociale.

LO SPINNING IN SAISEILAB

SaiseiLab è orgoglioso di utilizzare all’interno dell’Area SPINNING le nuovissime “Livestrong Indoor Cycling”  (http://world.livestrongfitness.com/product/ls9-9ic/index.html), ispirate alla guida e determinazione di Lance Amstrong.

Questa adesione va oltre ad un semplice contratto di fornitura. La scelta di utilizzare queste biciclette da interno è stata dettata sia per ragioni tecnologiche all’avanguardia ed estetiche, sia perché rientra in una iniziativa volta a combattere la guerra contro il cancro e promuovere uno stile di vita salutare.

Ogni acquisto di questa linea assicura una risorsa per la lotta contro il cancro e per migliorare la vita alle 28 milioni di persone nel mondo che convivono con questa malattia.

Per saperne di più consultare www.livestrong.org